Il Ministero dell’Interno ha emanato una circolare sulla climatizzazione sostenendo che i condizionatori in buono stato di manutenzione e con filtri efficienti non sono fonte di contagio.
Il Ministero ribadisce inoltre la necessità comunque di:
- ventilare i locali (con mezzi meccanici e naturali),
- togliere il ricircolo (per i canalizzati),
- effettuare la pulizia ad impianto fermo possibilmente ogni 4 settimane.
Inoltre l’Istituto Superiore della Sanità indica l’importanza, negli ambienti lavorativi, di mantenere sempre in funzione l’impianto di riscaldamento/raffrescamento. Ovviamente questo in situazioni dove il funzionamento e la regolazione della velocità possono essere centralizzati o governati dai lavoratori stessi.
Ricordiamo a tutti i nostri clienti che hanno un’attività economica alcune precauzioni introdotte dall’Istituto Superiore della Sanità che regolano la gestione degli impianti di condizionamento:
– Nei canalizzati: escludere la funzione di ricircolo dell’aria
– Aumentare la ventilazione dei locali
– Aumentare la frequenza della manutenzione
Per tutti gli utenti che sostituiranno la propria caldaia con una nuova caldaia Vaillant a condensazione dal 19 aprile 2016 al 31 luglio 2016 avranno diritto a 7 anni di garanzia in OMAGGIO a fronte di un contratto di manutenzione annuale stipulato con il Centro Assistenza Ufficiale aderente all’iniziativa.
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Il programma “Garanzia 7” permette di estendere la garanzia europea convenzionale da due a sette anni (2+5).
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Sistemi di riscaldamento
DAL 26 SETTEMBRE 2015 SCATTA L’OBBLIGO DI ETICHETTATURA ENERGETICA
Dal 26 settembre 2015 tutti i prodotti e i sistemi per il riscaldamento, la produzione e lo stoccaggio di acqua calda sanitaria immessi sul mercato dovranno essere accompagnati da un’ etichetta energetica – riporta un recente comunicato Assistal – e rispettare nuovi requisiti minimi di performance energetica per circolare liberamente in tutta l’Europa.
Questi impianti rappresentano secondo la Commissione Europea circa il 30% del consumo di energia a livello europeo. Pertanto incentivando la progettazione di prodotti ecocompatibili e l’utilizzo dell’etichetta energetica, si stima che nel 2020 si possa arrivare ad ottenere un risparmio energetico annuo pari a 56 milioni di TEP corrispondente ad una riduzione di emissioni pari a 136 milioni di tonnellate di CO2.
I Regolamenti n. 811/2013 e 812/2013 sull’etichettatura energetica e 813/2013 e 814/2013 sulla progettazione ecocompatibile fanno parte della strategia politica che l’Europa sta portando avanti sul tema dell’efficienza dei prodotti e che ha, tra i suoi principali obiettivi, quello di aumentare la consapevolezza dei consumatori finali nella scelta dei prodotti più efficienti.
I nuovi obblighi interessano gli apparecchi (elettrici, a gas e a gasolio) per riscaldare gli ambienti e produrre acqua calda sanitaria ma anche i sistemi realizzati combinando apparecchi di riscaldamento con dispositivi di controllo della temperatura e dispositivi solari.
Pertanto l’installatore che mette in servizio un sistema composto da apparecchi e componenti di produttori diversi sarà chiamato a fornire, sotto la propria responsabilità, la classe di efficienza e l’etichetta energetica del sistema.
Accade quindi che norme finora applicate a frigoriferi, televisori e lavatrici, varranno dal prossimo settembre anche per gli impianti idrotermosanitari.
Tuttavia mentre l’etichetta di un elettrodomestico è un elemento chiave per la scelta da parte del consumatore, l’etichetta degli apparecchi/sistemi per riscaldamento ambienti e produzione di acqua calda sanitaria può dare solo un primo orientamento nel processo decisionale in quanto ad un elevata classe di efficienza energetica del prodotto/sistema potrebbe non corrispondere la migliore, efficiente o economica soluzione impiantistica per il cliente.
Sarà quindi compito dell’impiantista determinare il corretto valore di efficienza del sistema in rapporto alle scelte tecnologiche effettuate.
www.vaillant.it/home/erp-ed-etichettatura-energetica/erp-ed-etichettatura-energetica/index.it_it.html
Il Libretto di impianto è la “carta di Identità” dell’impianto, ne identifica le caratteristiche tecniche, registra tutte le modifiche, le sostituzioni di apparecchi e componenti e gli interventi di controllo effettuati. Su di esso, in apposite schede, vanno riportati tutti gli apparecchi che costituiscono l’impianto termico a servizio di una unità immobiliare.
La Regione Piemonte ha adottato i nuovi libretti di impianto, conformi alle indicazioni date dal Decreto Ministeriale del 10 febbraio 2014, introducendo alcune importanti informazioni funzionali ad una migliore gestione delle attività di accertamento e ispezione e al coordinamento con gli altri catasti regionali (quello degli attestati di prestazione energetica, in particolare):
- codice impianto;
- dati catastali dell’edificio (NCEU);
- punto di riconsegna del combustibile (PDR, per impianti connessi alla rete di distribuzione del gas naturale);
- punto di consegna dell’energia elettrica (POD).
In particolare, i dati relativi al NCEU, POD e al PDR (gli ultimi due facilmente rilevabili nella bolletta del gas e dell’elettricità) consentiranno alla Regione di rispettare le disposizioni di cui al DPR 74/2013, e non verranno utilizzati per alcun altro fine.
Negli allegati al libretto di impianto si riportano i dati rilevati nel corso dei controlli di efficienza energetica, ma non quelli relativi agli interventi di manutenzione.
Sono esentati dalla compilazione del rapporto di controllo (ma non del libretto) solo gli impianti termici alimentati esclusivamente da fonti rinnovabili di energia.
A partire dal 15 ottobre 2014 è attivo il nuovo Catasto regionale degli Impianti Termici, che consente di editare on-line i dati relativi al libretto di impianto e ai rapporti di controllo ed efficienza energetica.
La compilazione elettronica sul CIT del libretto è obbligatoria:
- per i nuovi impianti: all’atto della prima messa in servizio dell’impianto (comprensiva dei risultati della prima verifica), a cura dell’impresa installatrice;
- per gli impianti esistenti: dal responsabile dell’impianto o eventuale terzo responsabile (oppure, su delega, dal manutentore), in occasione dei controlli periodici di efficienza energetica o degli interventi su chiamata di manutentori o installatori.
Il responsabile dell’impianto, accedendo mediante username e password, secondo quanto illustrato nelle “istruzioni per la compilazione del libretto” del sito www.sistemapiemonte.it alla sezione “energia”, potrà compilare le schede di sua competenza come da tabella a partire da fine Gennaio 2015. In tal caso, la compilazione andrà effettuata prima della visita del manutentore a cui occorrerà comunicare che il caricamento sul CIT è già stato effettuato.
La legge di Stabilità 2015 prevede il rinnovo delle detrazioni fiscali riguardanti le spese per interventi di recupero edilizio e di riqulificazione energetica che continueranno quindi ad essere detratte rispettivamente nella misura del 50% e del 65% per tutto il 2015. Tale misura è stata ampliata anche ai generatori a biomassa per i quali però è stata rivista l’IVA per i Pellet, salita al 22% (per la legna è rimasta al 10%).
Inoltre la legge di Stabilità ha incrementato dal 4 all’8% la ritenuta sui bonifici che banche e poste devono applicare al momento del pagamento.
La detrazione per la riqualificazione energetica del 65% viene prorogata fino al 21 dicembre 2015, anche per gli interventi di efficientamento energetico che interessano le parti comuni degli edifici condominiali; niente cambia sul fronte dei limiti di spesa, che restano immutati. Dunque: 153.846 euro per gli interventi di riqualificazione energetica; 92.307,69 euro per gli interventi sull’involucro e per l’installazione dei pannelli solari e 46.153,85 euro per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.
Per quanto riguarda i bonus per le ristrutturazioni edilizie, resta invariato il tetto di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.
IVA RIDOTTA DEL 10%
Si prevede l’applicazione dell’aliquota Iva ridotta del 10% per le prestazioni di servizi quali:
- MANUTENZIONE ORDINARIA: es. manutenzioni periodiche, riparazioni, contratti di abbonamento per revisione o manutenzione;
- MANUTENZIONE STRAORDINARIA: modifiche che comportano una innovazione tecnologica degli impianti.
ISTRUZIONI PER I CITTADINI
IL NUOVO CATASTO PER GLI IMPIANTI TERMICI
Il Libretto di impianto è la “Carta di Identità” dell’impianto, ne identifica le caratteristiche tecniche, registra tutte le modifiche, le sostituzioni di apparecchi e componenti e gli interventi di controllo effettuati.